ALIMENTARE. NASCE FILIERA ITALIA, ALLEANZA AGRICOLTURA E INDUSTRIA.

INSIEME COLDIRETTI, FERRERO, INALCA/CREMONINI E CONSORZIO CASALASCO (DIRE) Cernobbio (Como), 21 ott. – Nasce ‘Filiera Italia’, una nuova realta’ associativa che vede per la prima volta il mondo agricolo e l’industria agroalimentare italiana d’eccellenza insieme per difendere tutta la filiera agroalimentare nazionale. La presentazione e’ avvenuta a Cernobbio nell’ambito dell’edizione 2017 del Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione, organizzato da Coldiretti che e’ tra i soci promotori insieme a Ferrero, Inalca/Cremonini e Consorzio Casalasco (Pomi’ e De Rica). ‘Filiera Italia’ e’ aperta all’adesione di altre realta’ produttive che si pongono come obiettivo quello di sostenere e valorizzare il Made in Italy dal campo alla tavola, con filiere che esprimono i valori comuni dell’identita’ territoriale e nazionale, della trasparenza e della sostenibilita’, in una logica di consumo consapevole. Filiera Italia nasce anche per favorire la conoscenza e la diffusione di pratiche alimentari basate sui principi della dieta mediterranea, attraverso la combinazione di tutti gli ingredienti utili ad una alimentazione sana, variata ed equilibrata. “Vogliamo cosi’ dare voce alla filiera agroalimentare italiana, fatta da aziende grandi medie e piccole che credono nel valore nell’unicita’ e nella distintivita’ della nostra produzione e del nostro Paese che per questo continuano ad investire per creare qui valore aggiunto ed occupazione e fare sempre piu’ grande il made in Italy alimentare nel mondo-dice Secondo Luigi Cremonini, presidente designato dell’Associazione- una nuova forma di rappresentanza di filiera quindi in cui Coldiretti insieme a campioni industriali nazionali dei rispettivi settori sono uniti anche per la realizzazione di accordi economici e committment concreti finalizzati da un lato ad aumentare in quantita’ e qualita’ la produzione agricola del Paese e dall’altro per assicurarne la massima valorizzazione senza conflittualita’ ma anzi nella comune convinzione che si vince o si perde insieme”.

“Valorizzare i prodotti agricoli italiani nella trasformazione industriale e’ un obiettivo importante per lo sviluppo economico ed occupazionale del Paese ma e’ anche un vero elemento di distintivita’ del Made in Italy che va difeso con responsabilita’”, dcie il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, “la nuova alleanza tra agricoltura ed industria e’ una risposta concreta alla fame d’Italia dei consumatori a livello globale”. La prima battaglia di ‘Filiera Italia’ e’ rivolta alla difesa delle eccellenze nazionali sui mercati esteri “dove negli ultimi anni si e’ assistito ad un proliferare di attacchi”. Basti pensare al sistema dei “traffic lights” promosso in Gran Bretagna dall’industria delle “sottomarche”, creato per permettere ai loro prodotti, “formulati con ingredienti scadenti con il solo fine di ottenere un bollino verde, di competere con le nostre eccellenze: in particolare il Parmigiano Reggiano, il latte, l’olio extra vergine di oliva o il Prosciutto di Parma che sono tutti additati come poco salubri secondo questo sistema perverso di etichettatura”. Mentre prodotti con edulcoranti sintetici possono vantare in etichetta un bel bollino verde. ‘Filiera Italia’, quindi, “combattera’ queste distorsioni in tutte le sedi opportune”. 

Agenzia DIRE  www.dire.it

 

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