Ares 118, Pontecorvo: “Scelte penalizzanti per il nostro territorio”.
“Il devastante piano Polverini colpisce ancora: dopo l’ambulatorio part-time a Pontecorvo tolgono anche l’unico mezzo con medico a bordo. Questo è un vero e proprio accanimento!” Esordisce così il consigliere regionale Francesco Scalia alla notizia apparsa oggi sulla stampa sulle nuove disposizioni dell’Ares 118 per l’ospedale di Pontecorvo. “Togliendo anche l’ambulanza medicalizzata – continua Scalia – il già penalizzato Del Prete, non riuscirà più a garantire il servizio sanitario minimo . È opportuno, a questo punto, fare chiarezza sulle logiche usate sulle postazioni mobili”. Sulle postazioni Ares 118 di Ceprano e Pontecorvo il consigliere regionale PD Francesco Scalia aveva già presentato il mese scorso, un’interrogazione urgente alla Presidente della Regione: “C’è bisogno di trasparenza nelle procedure pubbliche e quando si parla di Sanità, questa trasparenza è d’obbligo: i cittadini di Pontecorvo hanno il diritto di sapere cosa accadrà alla postazione Ares 118 e soprattutto chi garantirà loro il diritto ad un’ assistenza sanitaria adeguata ”.
























