Selva di Paliano, Scalia: “Presenterò interrogazione alla Regione”

“Presenterò un’interrogazione urgente alla Presidente Polverini e agli assessori competenti per avere chiarimenti in merito all’attuale perimetrazionee alla proprietà dei lotti inclusi nel Monumento Naturale La Selva di Paliano e sull’elaborazione del masterplan esecutivo definitivo”. A dichiararloè il consigliere regionale PD, Francesco Scalia, che interviene sulle polemichedi questi giorni, nate dopo l’esito dell’ultima asta giudiziaria su La Selva di Paliano.
“ Lo scorso 21 settembre – sostiene Scalia – si è svolta presso il tribunale di Frosinone, l’ennesima asta giudiziaria, alla quale la Regione ha partecipato con l’acquisto di 46 ettari di terreno, non riuscendo invece ad acquistare 29.76 ettari, assegnati ad un privato. Anche altri lotti – continua Scalia – risultano acquistati da un privato. A questo punto, la Presidente della Regione Lazio dovrebbe rispondere ai cittadini di Paliano e spiegare qual’è l’esatta perimetrazione dell’area da dichiarare Monumento Naturale e come evitare la frammentazione della Selva di Paliano. E naturalmente, aspettiamo di conoscere anche i tempi stimati per l’elaborazione del masterplan esecutivo definitivo, documento di fondamentale importanza per la programmazione del territorio e quindi per l’istituzione del Monumento Naturale, in quanto, benché in forma schematica prevede, a priori le condizioni minime che devono sostenerel’operazione: sostenibilità economica, definizione dell’assetto territoriale epiano strategico generale”. Per martedì (27 settembre 2011) è stata convocata presso la Pisana, l’audizione in Commissione ambiente delle associazioni ‘Rete per la tutela della Valle del Sacco’ e ‘Pulliano’ e alla quale Scalia annuncia di partecipare. “ Solo dopo il parere della commissione ambiente – conclude Scalia – la Regione potrà concludere l’iter per l’istituzione del Monumento Naturale. L’oasi naturalistica della selva diPaliano costituisce una preziosa risorsa, che va per questo difesa evalorizzata, impedendo ogni possibile speculazione”.
























